Siracusa, per sua stessa configurazione, dimostra chiaramente perche fu meta importante della più remota navigazione di piccolo cabotaggio, la sola che potevano tentare i primi navigatori del Mediterraneo.

Sin dall’antichita’ infatti, le popolazioni ne conoscevano l’ampio e sicuro porto, che oggi si appresta a diventare uno dei piu’ importanti punti di approdo del Mediterraneo.

Questa citta adagiata sul mare, in tanti secoli della storia ha tenute vive le proprie tradizioni marinare.

Dall’epoca greca, quando dal suo arsenale uscivano le famose navi siracusane che solcarono sicure per vari secoli i nostri mari, e in cui si costrui la famosa nave data da re Gelone a Tolomeo d’Egitto, sino a tempi piu vicini che  han fatto di Siracusa lo scalo piu vicino all’Oriente, testa ideale di ponte nel Mediterraneo.

Strettamente legate alle sue tradizioni marinare, le antiche leggende, tutte suggestive nella loro bellezza ricca di fantasia e di miti.

Aretusa, Alfeo, Anapo, vivono in questa citta’ una vita immortale, tra la fragranza dei flutti dei suoi fiumi e del suo mare, in cui l’umanita’ statica ammira i piu’ bei tramonti del mondo, anch’essi cantati, con versi eterni, dai piu’ grandi poeti del mondo greco.

Ed e’ tra tanta bellezza e nell’atmosfera da questi miti pervasa, che l’Associazione “il gozzo di marika” si ripromette di volere evocare, tra ricordi passati e nuovi motivi di vita, la regata dei quartieri storici di Siracusa.

Per fare continuare a risuonare sul mare i canti armoniosi di questa terra d’incantesimo, che con Miti semplici ma sublimi intende commemorare i suoi numerosi eroi del mare per far risuonare sullo specchio tranquillo del suo porto, attraverso le grida e le imprecazioni degli equipaggi, gli echi lontani di cento battaglie e di cento vittorie.